Dal 15 dicembre (ore 23:00) al 21 dicembre (ore 23:00) 2025.

Teatro Marrucino, Chieti

“Amami Teatro” 2025 si svolgerà dal 15 al 21 dicembre al Teatro Marrucino di Chieti, con 8.640 minuti di spettacolo dal vivo ininterrotto e ingresso gratuito.

La rassegna è organizzata dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino, in collaborazione con il FAI – Delegazione di Chieti, la CNA Abruzzo e con il contributo della Camera di Commercio di Chieti Pescara.

L’evento include un ricco programma di spettacoli, musica, danza, proiezioni, dibattiti e performance multidisciplinari.

Una maratona di 144 ore di spettacolo dal vivo, giorno e notte, senza interruzioni, con un programma variegato e ingresso gratuito.

In occasione della rassegna, l’Accademia di Alta Formazione Musicale “Francesca Caccini” presenterà due produzioni concertistiche realizzate in partenariato con il Conservatorio Statale di Musica “Gaetano Braga” di Teramo.

Concerto degli docenti e studenti dell’Accademia

di Alta Formazione Musicale “Francesco Caccini”

17 dicembre – ore 12:00

M° Ding Jiaxin, mezzo soprano

Wu Dan, soprano

Min Xinyi, soprano

Cao Haotian, tenore

Wu Yanqing, tenore

Lei Zhaohui, tenore

Sun Yuhan, baritono

Zhuang Mingtao, baritono

Fan Xinzhe, baritono

Wang Chaowei, violino

“Voci d’Oriente: il Fascino della Canzone Cinese”

17 dicembre – ore 16:30

In un teatro centenario italiano, i canti popolari cinesi, le canzoni d’arte e le opere contemporanee rivivranno in una veste nuova.
Dalle melodie alla poesia, dalla lingua all’emozione, questa musica porta con sé la profondità della cultura orientale e diventa una finestra attraverso cui il pubblico italiano può avvicinarsi all’estetica musicale cinese.

Le romanze d’arte cinesi, nate all’inizio del XX secolo e fiorite tra il 1920 e il 1940, combinano la tecnica occidentale della romanza con la poesia e la musica tradizionale cinese. I temi principali includono natura, vita, amore e nostalgia, con melodie spesso pentatoniche e armonie occidentali, creando un equilibrio tra identità nazionale e modernità

Questo concerto non rappresenta solo un momento artistico, ma anche un ponte importante per lo scambio culturale tra Cina e Italia.

È un evento speciale di grande rilievo culturale.
Per la prima volta al festival risuoneranno canzoni cinesi, eseguite dal soprano cinese Cao Yaqiong, dal tenore cinese Wang Chuan e dal basso cinese Dong Yongheng, con l’accompagnamento al pianoforte di Chen Yuyang.

YAQIONG CAO, soprano

Soprano lirico-leggero originaria della Cina, Ya Qiong Cao si è formata al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e alla Fryderyk Chopin University, perfezionandosi inoltre alla Manhattan School of Music. Ha debuttato come Susanna ne Le nozze di Figaro e ha interpretato ruoli come Musetta, Lauretta e Gilda, esibendosi in recital e concerti internazionali tra Europa, Stati Uniti e Cina.

CHUAN WANG, tenore

Chuan Wang, tenore cinese, si è formato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, distinguendosi in vari concorsi internazionali e interpretando ruoli come Ernesto, Tonio e Nemorino. Dopo l’ammissione all’Accademia del Teatro alla Scala, ha proseguito una brillante carriera con produzioni in teatri e festival internazionali, tra cui Scala, Tel Aviv, Rossini Opera Festival e NCPA di Pechino.

YONGHENG DONG, basso

Vincitori dei numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui premi ai concorsi Zandonai, VIVA Calisia e Piero Cappuccilli. Si è esibito in prestigiosi teatri e festival in Italia, Europa e Cina, interpretando ruoli come Ferrando ne Il trovatore e partecipando a produzioni e concerti al Mariinsky, al Čajkovskij di Mosca e al Festival Verdi di Parma.

YUYANG CHEN, maestro collaboratore

Chen Yuyang ha conseguito Lauree in Pianoforte e Canto Lirico al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, oltre a una formazione in arpa, clavicembalo e musica da camera, che le conferisce grande versatilità. Ha esperienza come pianista accompagnatrice e soprano, esibendosi in Cina e in Italia in concerti, masterclass e recital, ottenendo premi e borse di studio nazionali e internazionali.